Archive for the ‘Teatro’ Category

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I bambini sono di sinistra

7 giugno 2009

I bambini sono di sinistra. Di sinistra, sì, nessun dubbio. Non soltanto per via dei pugnetti stretti in segno di precoce protesta.
I bambini sono di sinistra perché amano senza preconcetti, senza distinzioni.
I bambini sono di sinistra perché si fanno fregare quasi sempre. Ti guardano, cacci delle balle vergognose e loro le bevono, tutti contenti. Sorridono, si fidano. La bicamerale! Sì, dai!
I bambini sono di sinistra perché stanno insieme, fanno insieme, litigano insieme. Insieme, però.
I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos’è la destra piangono.
I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos’è la sinistra piangono lo stesso, ma un po’ meno.

I bambini sono di sinistra perché a loro non serve il superfluo.
Sono di sinistra perché le scarpe sono scarpe, anche se prima o poi gli regaliamo delle belle Nike o Reebok, o Adidas. Ma quelli siamo noi: per il No-Logo, ma di marca!
I bambini sono di sinistra malgrado l’ora di religione obbligatoria.
I bambini sono di sinistra grazie all’ora di religione obbligatoria.
I bambini sono di sinistra perché comunque, qualsiasi cosa tu gli dica che assomigli vagamente a un ordine, fanno resistenza. Ora e sempre.
I bambini sono di sinistra perché occupano tutti gli spazi della nostra vita.
I bambini sono di sinistra perché fanno i girotondi da tempi non sospetti.
I bambini sono di sinistra perché vanno all’asilo con bambini africani, cinesi o boliviani, e quando il papà gli dice “vedi, quello lì è africano”, loro lo guardano come si guarda una notizia senza significato.
I bambini sono di sinistra perché quando si commuovono piangono, mentre noi adulti teniamo duro, non si sa bene perché.
I bambini sono di sinistra perché se li critichiamo si offendono. Ma se li giudichiamo non invocano il legittimo sospetto. E se li condanniamo aspettano sereni l’indulto che prima o poi arriva: la mamma, Ciampi, il Papa.
I bambini sono di sinistra perché si fanno un’idea del mondo che niente ha a che vedere con le regole del mondo.
I bambini sono di sinistra perché se gli metti lì un maglioncino rosso e un maglioncino nero scelgono il rosso, salvo turbe gravi – daltonismo o suggerimento di chi fa il sondaggio.
I bambini sono di sinistra perché Babbo Natale somiglia a Karl Marx. Perché Cenerentola è di sinistra, Pocahontas è di sinistra, Robin Hood è di Avanguardia Operaia e fa gli espropri proletari.
I bambini sono di sinistra perché hanno orrore dell’orrore. Perché di fronte alla povertà, alla violenza, alla sofferenza, soffrono.
I bambini sono di sinistra perché crescono, cambiano, fanno autocritica se è il caso.
I bambini sono di sinistra perché tra Peter Pan e Che Guevara prima o poi troveranno un nesso.
I bambini sono di sinistra, se ce la fanno, conservano qualcosa per dopo. Per quando diventa più difficile, difficilissimo, ricordare di essere stati bambini. Di sinistra, poi.

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Giancarlo Giannini……

5 giugno 2009

A volte è un illusione… un gioco della luce.
Oppure un soffio di vento che rimette in discussione tutto.
Ma quello che vediamo è tutto… o c’è  molto di più?

Dio mio… per me è poesia allo stato puro. Di quella poesia che riesce a farti volare lontano con la mente. Riesce a farti sentire quel cervo.. .ti fa venir voglia di non essere solo un’ombra su un muro. Ti da la voglia di saltare fuori dalla finestra.. di corsa.. verso il bosco.
Fa venir voglia di essere un luminare… visto che bravi cuochi lo siamo già…  🙂
Professori.. luminari.. li chiamiamo così..  anche se spesso di luce ne vedono poca.
Questa “poesia” fa venir voglia di un ventilatore anche per noi. Che ci liberi dall’afa della solitudine, che sblocchi la nostra mente, che faccia volare via i fogli della stupidità e dell’ingordigia… che ci liberi degli schemi e dei ragionamenti.. che ci aiuti a riconciliarci con la vita.
Ma era un ventilatore o era un’ispirazione?
Io dico che l’energia va oltre quello che noi vediamo………
Un ultimo plauso va a Giancarlo Giannini che con la sua bravura infinita e la sua voce “calda e profonda” ci permette di sognare… senza paure… e senza vergogna…
Sognate gente… sognate……

– Vincenzo –