Archive for giugno 2009

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Proverbio 2

11 giugno 2009

questione di coglioni

Se i cuiuni vulavene
nui u sule
no lu vadiane mai!

ossia

Se i coglioni volassero
noi il sole non lo vedremmo mai!

Un ringraziamento speciale va ad Aniceto per la creazione e la divulgazione di questo proverbio.
Grazie maestro!

– Vincenzo –

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Proverbi

9 giugno 2009

angeli

Signore

fanne Santi

ca de Cujuni

na fatti tanti!!

leghisti

Un grazie speciale alla Franchetti

per avermi regalato questa perla di saggezza….

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One……..

8 giugno 2009

Ti senti meglio
o non sei migliorata
diventerà più facile per te
ora che hai qualcuno da biasimare

Tu dici
un amore
una vita
quando è solo un bisogno
nella notte
é un amore
che dobbiamo condividere
che ti lascia
se tu non te ne preoccupi

Ti ho deluso?
o ti è rimasto l’amaro in bocca?
ti comporti come se non fossi mai stata amata
e vuoi che io ne faccia a meno
bene, è troppo tardi
questa notte
per tirare in ballo il passato
per portarlo alla luce
noi siamo uno
ma non siamo gli stessi
dobbiamo sostenerci a vicenda

Sei venuta a chiedere perdono?
sei venuta a riportare in vita ciò che è morto?
sei venuta qui per comportarti come Gesù?
verso i lebbrosi che pensi di avere nella tua testa?

Chiedo troppo?
più di quanto sia dovuto?
tu mi hai dato niente
ed ora è tutto ciò che ho
noi siamo uno
ma non siamo gli stessi
ci feriamo a vicenda
e poi lo rifacciamo ancora

Tu dici
l’amore è un tempio
l’amore è la più nobile delle leggi
mi hai chiesto di avvicinarmi
ma poi mi hai fatto strisciare
ed io non posso continuare a sopportare
il modo in cui ti comporti
se l’unico modo che conosci è ferire

Un amore
un solo sangue
una vita
devi fare ciò che devi
una vita
insieme
sorelle
fratelli…

Questa canzone riesce a trasmettermi una carica immensa.
Riesce a farmi montare una “rabbia positiva” dentro.
Riesce a farmi sentire forte.
Riesce a farmi capire che io ci sono. Che io valgo.
Non so darvi una spiegazione logica a questo.
So solo che potrei spaccare il Mondo
dopo aver sentito questa canzone!
Viva questa canzone, brava Mary J Blige ad interpretarla
e fantastici gli U2 a scriverla…..
Grandi!

One love.. One life……..!

– Vincenzo –

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I bambini sono di sinistra

7 giugno 2009

I bambini sono di sinistra. Di sinistra, sì, nessun dubbio. Non soltanto per via dei pugnetti stretti in segno di precoce protesta.
I bambini sono di sinistra perché amano senza preconcetti, senza distinzioni.
I bambini sono di sinistra perché si fanno fregare quasi sempre. Ti guardano, cacci delle balle vergognose e loro le bevono, tutti contenti. Sorridono, si fidano. La bicamerale! Sì, dai!
I bambini sono di sinistra perché stanno insieme, fanno insieme, litigano insieme. Insieme, però.
I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos’è la destra piangono.
I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos’è la sinistra piangono lo stesso, ma un po’ meno.

I bambini sono di sinistra perché a loro non serve il superfluo.
Sono di sinistra perché le scarpe sono scarpe, anche se prima o poi gli regaliamo delle belle Nike o Reebok, o Adidas. Ma quelli siamo noi: per il No-Logo, ma di marca!
I bambini sono di sinistra malgrado l’ora di religione obbligatoria.
I bambini sono di sinistra grazie all’ora di religione obbligatoria.
I bambini sono di sinistra perché comunque, qualsiasi cosa tu gli dica che assomigli vagamente a un ordine, fanno resistenza. Ora e sempre.
I bambini sono di sinistra perché occupano tutti gli spazi della nostra vita.
I bambini sono di sinistra perché fanno i girotondi da tempi non sospetti.
I bambini sono di sinistra perché vanno all’asilo con bambini africani, cinesi o boliviani, e quando il papà gli dice “vedi, quello lì è africano”, loro lo guardano come si guarda una notizia senza significato.
I bambini sono di sinistra perché quando si commuovono piangono, mentre noi adulti teniamo duro, non si sa bene perché.
I bambini sono di sinistra perché se li critichiamo si offendono. Ma se li giudichiamo non invocano il legittimo sospetto. E se li condanniamo aspettano sereni l’indulto che prima o poi arriva: la mamma, Ciampi, il Papa.
I bambini sono di sinistra perché si fanno un’idea del mondo che niente ha a che vedere con le regole del mondo.
I bambini sono di sinistra perché se gli metti lì un maglioncino rosso e un maglioncino nero scelgono il rosso, salvo turbe gravi – daltonismo o suggerimento di chi fa il sondaggio.
I bambini sono di sinistra perché Babbo Natale somiglia a Karl Marx. Perché Cenerentola è di sinistra, Pocahontas è di sinistra, Robin Hood è di Avanguardia Operaia e fa gli espropri proletari.
I bambini sono di sinistra perché hanno orrore dell’orrore. Perché di fronte alla povertà, alla violenza, alla sofferenza, soffrono.
I bambini sono di sinistra perché crescono, cambiano, fanno autocritica se è il caso.
I bambini sono di sinistra perché tra Peter Pan e Che Guevara prima o poi troveranno un nesso.
I bambini sono di sinistra, se ce la fanno, conservano qualcosa per dopo. Per quando diventa più difficile, difficilissimo, ricordare di essere stati bambini. Di sinistra, poi.

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Big Fisch

6 giugno 2009

big_fish

Bè.. di certo non è ne un film corto nè un film “serio”.
O meglio.. dovrei dire che all’apparenza non è serio.. ma in realtà……
Sembra quasi un film per bambini: pieno di fantasia e di storie. Dove vissuto e immaginato si fondono nella storia di un unica persona. E dove il viaggio di un figlio verso il proprio padre attraverserà tappe difficili, impreviste e improbabili.
Un film alla fine piacevole… forse un pò troppo lungo.. ma… che alla fine vi lascerà uno strano gusto sul palato dei pensieri.

Voto: 8!

Voi che ne pensate?

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Giancarlo Giannini……

5 giugno 2009

A volte è un illusione… un gioco della luce.
Oppure un soffio di vento che rimette in discussione tutto.
Ma quello che vediamo è tutto… o c’è  molto di più?

Dio mio… per me è poesia allo stato puro. Di quella poesia che riesce a farti volare lontano con la mente. Riesce a farti sentire quel cervo.. .ti fa venir voglia di non essere solo un’ombra su un muro. Ti da la voglia di saltare fuori dalla finestra.. di corsa.. verso il bosco.
Fa venir voglia di essere un luminare… visto che bravi cuochi lo siamo già…  🙂
Professori.. luminari.. li chiamiamo così..  anche se spesso di luce ne vedono poca.
Questa “poesia” fa venir voglia di un ventilatore anche per noi. Che ci liberi dall’afa della solitudine, che sblocchi la nostra mente, che faccia volare via i fogli della stupidità e dell’ingordigia… che ci liberi degli schemi e dei ragionamenti.. che ci aiuti a riconciliarci con la vita.
Ma era un ventilatore o era un’ispirazione?
Io dico che l’energia va oltre quello che noi vediamo………
Un ultimo plauso va a Giancarlo Giannini che con la sua bravura infinita e la sua voce “calda e profonda” ci permette di sognare… senza paure… e senza vergogna…
Sognate gente… sognate……

– Vincenzo –

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Diecimila visite!

4 giugno 2009

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Grazie a tutti per questo straordinario traguardo.

Mi rendo conto di essere un Blogger altalenante,

ma voi non mi lasciate mai del tutto solo.

Grazie per il sostegno..

Di cuore……

Vincenzo