Archive for aprile 2009

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Queen – Love of my life

17 aprile 2009

Traduzione Testo :

Amore della mia vita, mi hai ferito
mi hai spezzato il cuore e ora mi lasci,
amore della mia vita, non riesci a vedere,
riportamelo indietro, rimportamelo indietro
non portarlo via da me perchè tu non sai
cosa significa per me!

Amore della mia vita, non lasciarmi
ti sei presa il mio amore, e ora mi abbandoni,
amore della mia vita, non riesci a vedere
riportamelo indietro, rimportamelo indietro
non portarlo via da me perchè tu non sai
cosa significa per me!

Tu ti ricorderai
quando tutto questo svanirà
del tutto col tempo.
Quando invecchierò
sarò li al tuo fianco per ricordarti quanto ti amo ancora – Ti amo ancora!

Torna, torna in fretta,
per piacere riportalo a casa da me,
perchè non sai cosa significa per me!
Amore della mia vita
Amore della mia vita!

Questo si che è un grande capolavoro.

Giù il cappello davanti al Re della musica!

Viva la musica. Viva i Queen. Viva Freddie Mercury!

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Vasco al concerto del 1° Maggio

15 aprile 2009

Caro 1° maggio
Sono felice di partecipare anch’io quest’anno alla festa.
Per me è un “ritorno”.
Sono passati 10 anni da quando mi accogliesti tra le tue braccia rock.
Ne è passata di acqua sotto i ponti.
Per me è andata sempre bene e torno con riconoscenza.
Peccato che per il nostro paese non si possa dire altrettanto.
Non vedo un bel clima in giro.
La crisi economica e, soprattutto, la difficoltà per molti di arrivare a fine mese. Ma anche le conquiste di libertà e convivenza civili,
faticosamente raggiunte negli ultimi decenni,
rimesse in discussione, addirittura a rischio di annullamento.
Non tira una bella aria e non è certo il mondo che vorrei.
Non mi occupo di politica e “governare” tra l’altro
è un termine che non ho mai gradito.
Tu sai quanta importanza hanno per me le parole.
Si dovrebbe dire “amministrare”. Sarebbe più corretto.
Dalle mie parti “governare” s’intende accudire gli animali.

Ma “noi” siamo qui per portarti un po’ di gioia
Questo, per me, è il momento della solidarietà.
Vorrei restituire un po’ di quello che ho ricevuto.

Sarà una splendida giornata

Vasco Rossi

Dal sito ufficiale di Vasco Rossi

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Ti Voglio Bene Nonna Gelsomina

14 aprile 2009

Oggi dopo due anni di silenzi ho rivisto la mia bisnonna…una nonna e una donna che avevo abbandonato per ripicca e per stupidità.
Ma qualcosa due settimane fa ha cambiato tutto.
Ricordo con sgomento quando, proprio due settimane fa, mi arrivò una telefonata: “mi dispiace ma… tua nonna Gelsomina… è morta!”.
Ricordo le lacrime amare… le lacrime di dolore… le lacrime di rabbia verso me stesso… la corsa disperata verso casa sua… i pugni sferrati sul volante della macchina urlandole di andare più forte… più del suo limite.
Ricordo ancora la sensazione di vuoto che ho avvertito nel constatare che non era morta…
Proprio così… mia nonna non è morta! Era solo una stupida voce di paese… di quelle che nascono così, spontaneamente, senza motivo. Di quelle voci di cui, chissà perché, non si riesce mai a scoprirne l’origine.
Una voce senza motivo appunto… perché mia nonna non solo non è morta, anzi, sta meglio di me!
Oggi sono andato a trovarla dopo due anni (a casa dei suoi nipoti che l’accudiscono).
Che tenerezza. Era li sulla sua poltrona. Mi guardava da dietro i suoi occhi azzurri come il cielo. Mi guardava con la sua aria innocente. Mi guardava come si guarda un estraneo.
E non perché sono stato “via” due anni… no… semplicemente perché, con l’età (89 anni) e alcune malattie, ha perso la memoria.
Già… lei fisicamente sta bene… (in passato prendeva dieci pastiglie al giorno. Oggi non ne prende nemmeno una!). Però vive in un mondo suo. In un mondo dove io arriverò tra circa 13 anni.
Già, perché per lei mio padre, oggi 43enne, ha solo sette anni. Nel suo mondo è sicura che suo padre, sua madre e le sue sorelle, tutti morti da secoli, sono solo usciti a fare un giro e torneranno per cena. Nel suo mondo sono ancora i dottori e gli ingegneri a comandare. Le donne sono ancora fortemente succubi degli uomini. Nel suo mondo io non esisto.
E quando cerco di spiegarle di chi sono figlio si arrabbia perché dice che non le piace essere presa in giro… mio padre ha solo 7 anni… non può avere figli!
Non mi ha fatto tristezza vederla. Stava bene, e sorrideva tantissimo.
Solo che… fa un po’ male pensare di essere scivolato fuori dalla sua vita. Io che sono stato sempre il suo preferito. Io che l’ho amata tantissimo.
Io non sarò mai più nessuno per lei.
Ma ci sarò. Da estraneo, ma ci sarò!
Fa strano stare seduto li accanto a lei e tenerle la mano, non come il suo nipote preferito, ma come una persona di cui non conosce l’esistenza che è andato a trovarla.
È strano.. è come combattere una guerra e trovarsi tutt’un tratto a lottare per la fazione “sbagliata”, come essere un cattolico che professa il Ramadan, come guardarsi allo specchio e non riconoscersi.
È una sensazione che non so spiegare. Forse sgradevole.
Ma vederla li viva, che ricambia i sorrisi e ride vale più di ogni altra cosa.
Nonna sono tornato… E voglio esserci.
Vorrei che mi prendessi ancora sulle tue ginocchia e mi abbracciassi. Perché io sono ancora un bimbo, non sono cresciuto.. anzi.. non sono mai nato.

– Vincenzo –

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9000 Visite!

14 aprile 2009

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Grazie a voi questo Blog

raggiunge il traguardo delle 9000 Visite…!

Grazie di cuore

Vincenzo

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Atterraggio spettacolare

13 aprile 2009

Atterraggio d’emergenza?
No!
Questo atterraggio è pura routine
all’aereoporto di St. Maarten nelle Piccole Antille.
La pista è corta essendo su un’isola
e i piloti sono costretti a un atterraggio d’alto livello!
Spettacolare… o no?


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Buona Pasqua 2009

12 aprile 2009

resurrezione

Buona Pasqua a tutti!

Con affetto…

Vincenzo

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Terremoto in Abruzzo…

11 aprile 2009

abruzzo

Avrai un sorriso sul tuo viso, come ad Agosto grilli e stelle…
Avrai il tuo tempo per andar lontano,
camminerai dimenticando,
ti femerai sognando
Avrai… Avrai… Avrai…

Vorrei dire tanti Avrai al nostro fratello abruzzese.
Vorrei dirgli che avrà ancora sorrisi e felicità,
vorrei dirgli che avrà pace e serenità,
vorrei dirgli che avrà meno solitudine…
Che quelle quasi 300 bare non sono un punto d’arrivo,
ma un luminoso punto di partenza.
Vorrei dirgli che avrà ancora tante strade da fare,
cose da vedere, ricordi da ricordare…
Vorrei dirgli che anche se il passato è stato spazzato via
ciò che ha nel cuore non glielo potrà togliere nessuno, mai.
Vorrei dirgli che anche se ha perso foto, filmini, quadri e dediche
quelle immagini e quei suoni faranno comunque sempre parte della sua anima.
Vorrei dirgli che c’è sempre speranza…
Che i morti non sono andati via
e che potrà vedere le loro ombre accanto alla sua
mentre passeggerà tra le vie de l’Aquila ricostruita.
Vorrei dirgli che anche noi che gli siamo lontani lo pensiamo spesso.
Vorrei dirgli che ci vergognamo per le nostre piccolezze,
per il nostro lamentarci per le piccole sofferenze
mentre a un fratello, lui, è rimasto solo un vuoto dentro.
E dentro i vuoti si sa che spesso vivono solo gli echi.
Vorrei dirgli che gli voglio bene,
anche se non lo conosco.
Vorrei dirgli che deve gioire per la presenza di chi adesso gli è vicnino.
Per la presenza dei volontari,
dei Vigili del Fuoco,
della Protezione Civile,
della Croce Rossa Italiana
e di tutte le forze dell’ordine.
Ma vorrei anche dirgli che deve ringraziare, si, queste persone,
ma deve trovare la forza dentro se stesso per andare avanti.
Perchè, come sempre succede,
anche queste persone andranno via;
le luci dei riflettori si spegneranno
e noi lontani cominceremo a dimenticare
fingendo interesse quando in tv vedremo
qualche poiccolo resoconto mensile riguardo la ricostruzione.
Vorrei chiedergli perdono per tutte le volte
che non avrò il coraggio di rinunciare al mio egoismo
per guardare un po’ al di là del mio naso.
Vorrei fargli tanti auguri per una Pasqua, questa,
che segna la resurrezione più importante della sua vita.
Tanti auguri fratello.
il mio pensiero è tutto ciò che ho.

– Vincenzo –