Archive for settembre 2008

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Acidella Lulù Vol. 1

25 settembre 2008

Lascia un commento a questa nuova miniserie:

Acidella Lulù

(Ringrazio anticipatamente la mia carissima amica e collega Lulù….)

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Il Profeta…

24 settembre 2008

State rasentando gli ultimi gradini

del coglionismo umano….”

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La leggenda del pianista sull’ Oceano

23 settembre 2008

“Perchè non scendi una volta? Che ti costa? Anche solo una volta…
Perchè non lo vai a vedere il Mondo con gli occhi tuoi….!
Ci hai mai pensato? Tu potresti fare quello che vuoi.

Suoni il pianoforte da Dio, impazzirebbero per te.
Ti  faresti un sacco di soldi

e potresti comprarti una bella casa,
potresti farti una famiglia… perchè no?
Non potrai continuare tutta la vita

ad andare avanti e indietro come uno scemo…
Il mondo è li…! C’è solo quella fottuta scaletta da scendere.

Che sarà mai!? Qualche stupido gradino….
Cristo… c’ è tutto alla fine di quei gradini.

Tutto! Perchè non te ne scendi da qui?
Una volta almeno… una sola volta… Perchè non scendi?”

“Perchè, Perchè, Perchè, Perchè, Perchè, Perchè, Perchè…
Perchè, Perchè, Perchè?
Mi sa che voi sulla terra sprecate il vostro tempo

a porvi troppi perchè.
D’inverno non vedete l’ora che arrivi l’estate

e poi d’estate avete paura che ritorni l’inverno.
Per questo non vi stancate mai di viaggiare,

di rincorrere il posto dove non siete…
dove è sempre estate…..!
Non dev’essere un bel lavoro…..”

Tutta quella città… non si riusciva a vederne la fine.
La fine! Per cortesia… si potrebbe vedere la fine?
Era tutto molto bello su quella scaletta

e io ero grande con quel bel cappotto…
Facevo il mio figurone.
E non avevo dubbi che sarei sceso. Non c’era problema.
Non è quello che vidi che mi fermo Max, ma quello che non vidi.

Puoi capirlo? Quello che non vidi….
In tutta quella sterminata città c’era tutto tranne la Fine.

C’era tutto… ma non c’era una fine.
Quello che non vidi è dove finiva tutto quello… la fine del Mondo!
Tu pensa a un pianoforte: i tasti iniziano, i tasti finiscono!
Tu lo sai che sono 88 e su questo nessuno può fregarti.
Non sono infiniti loro. Tu sei infinito.

E dentro a quegli 88 tasti la muisica che puoi fare è infinita
Questo a me piace. In questo posso vivere.
Ma se io salgo su quella scaletta e davanti a me

si srotola una tastiera di milioni di tasti;
milioni e miliardi di tasti che non finiscono mai…

e questa è la verita: che non finiscono mai!
Quella tastiera è infinita.
Ma se quella tastiera è infinita

allora su quella tastiera non c’è musica che puoi suonare…
e sei seduto sul seggiolino sbagliato:

quello è il pianoforte su cui suona Dio.
Cristo, ma le vedevi le strade!?

Anche soltanto le strade: ce ne erano a migliaia!
Ma dimmi come fate voi altri laggiù a sceglierne una?
A scegliere una donna, una casa, una terra che sia la vostra,
un paesaggio da guardare, un modo di morire………?
Tutto quel Mondo addosso

che non sai nemmeno dove finisce e quanto ce n’è…
Ma non avete paura voi di finire in mille pezzi

solo a pensarla quella enormità?
Solo a pensarla… a viverla…!
io ci sono nato su questa nave… e, vedi, anche qui il Mondo passava,
ma a non più di 2000 persone per volta.
E di desideri ce n’erano…
ma non più di quanti ce ne potevano stare su una nave…

tra una prua e una poppa.
Suonavi la tua felicità su una tastiera che non era infinita.
Io ho imparato a vivere in questo modo.
La Terra è una nave troppo grande per me,

è una donna troppo bella,
è un viaggio troppo lungo,

è un profiumo troppo forte,
è una musica che non so suonare……..

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5000 Lire di grazie!

22 settembre 2008

E così sono 5000!

Le visite a questo blog raggiungono quota 5000.

Per questo 5000 grazie ad ognuno di coloro che

per scelta, autonoma o imposta,

hanno deciso di passare a trovarmi.

Continuiamo così…. non si sa mai che riesca a mettere

prima o poi una bella 100000 £.

Alla faccia dell’ Euro!

Vincenzo

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Scusate… ma… qualcuno è daccordo?

22 settembre 2008

La Rivoluzione

non è un pranzo di gala,

non è una festa letteraria,

non è un disegno o un ricamo,

non si può fare con tanta eleganza,

con tanta serenità e delicatezza,

con tanta grazia e cortesia.

La Rivoluzione è un atto di violenza.

Mao Tze Tung

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Insieme a te non ci sto più…!

16 settembre 2008

Insieme a te non ci stò più.
Guardo le nuvole lassù…

Cercavo in te-e-e-e
la tenerezza che non ho,
la conprensione che non so
trovare in questo mondo stupido.

Quella persona non sei più,
quella persona non sei tu….

Finisce qua-a-a-a
Chi se ne va che male fa…!
Io tarscino negli occhi
dei torrenti di acqua chiara
dove io berrò…
Io cerco boschi per me
e vallate col sole
più caldo di te…

Insieme a te non ci stò più.
Guardo le nuvole lassù…
E quando andrò-ò-ò…
devi sorridermi se puoi,
non sarà facile ma sai:
si muore un po per poter vivere…
Arrivederci amore ciao,
le nubi sono già più in là…

Finisce qua-a-a-a
Chi se ne va che male fa…!

E quando andrò-ò-ò…
devi sorridermi se puoi,
non sarà facile ma sai:
si muore un po per poter vivere…

Arrivederci amore ciao,
le nubi sono già più in là…

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Appello!

16 settembre 2008

Oscurità mondiale:
il 17 settembre 2008 dalle 21.50 alle 22.00.

Proponiamo di spegnere tutte le luci e gli apparecchi elettronici affinchè il nostro pianeta possa ‘respirare’.
Se ci sarà una risposta collettiva l’energia risparmiata sarà moltissima.
Solo dieci minuti e vedremo cosa succede.
Stiamo 10 minuti nell’oscurità, prendiamo una candela e semplicemente fermiamoci a guardarla mentre il nostro pianeta respira.
Ricordate che l’unione fa la forza e internet ha molta influenza: può essere qualcosa di veramente grande.

Comunica a tutti quelli che conosci questa notizia. A tutti i tuoi amici italiani e stranieri.

Non dimenticarti: il nostro pianeta ha bisogno di noi.