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Non lasciarmi solo…

28 novembre 2007

A volte vorrei essere diverso… anzi… spesso vorrei essere “un altro”!
Non è sempre facile condividere i propri spazi con se stessi, non è sempre facile sopportare i nostri difetti, non è certo facile vivere dell’ inutilità dei nostri pregi….
Da qualche parte ho letto che il passato è molto più importante del futuro… perchè il futuro te lo puoi costruire mentre il passato, se lo dimentichi, non te lo ridà indietro nessuno….
A volte vorrei prendere quel passato, legargli un cappio al collo, assicurarlo ad un enorme masso e lasciarlo scivolare giù per un dirupo fino alle profondità degli abissi…. rimanere li ad aspettare finchè anche le ultime “bollicine” dei suoi ultimi disperati respiri siano andate via… godere del macabro gesto fatto e sentire “brividi” della paura di essere, finalmente, il “signor nessuno”…
Chissà dove andrei, che farei, che nome mi darei, dove mi sentirei a casa, dove comincerei a ricostruire il mio nuovo “me”…
Forse la sera tornerei a casa… porterei con me nuovi amici, nuovi amori, nuovi dissapori…
E se invece la sera tornassi a casa e trovassi solo uno spento caminetto ad attendermi? Quando il ceppo arderebbe liberando calore e luce dove vagherebbe il mio pensiero? Andrebbe certamente indietro nel tempo, come sempre acade, a ripercorrere bei ricordi, di quelli che lasciano scappare un sorriso; o forse si fermerebbe su un avvenimento triste di quelli che lasciano scendere, con disarmante dolcezza, un’amara lacrima giù per le mie guancie…
No! Aspetta… non potrei certo farlo… ho “ucciso” il mio passato…. i miei occhi continuerebbero a guardare quel fuoco che arde rimanendo bui e persi in un vuoto profondo come quello di un vecchio pozzo asciutto in una notte di luna piena… il mio viso rimarrebbe senza quel sorriso o senza quella, ora dolce, lacrima…
E allora… allora forse il senso è tutto qui… forse il passato è davvero così importante… certo.. a volte pesa.. a volte non si è visti per quelli che si è davvero… o forse si viene visti come “approfittatori del proprio passato”… ma queste “offese” non valgono forse quel sorriso e quella lacrima? Forse noi siamo davvero quello che siamo stati…
Mi alzo da quel caminetto… questa volta i miei occhi piangono per un presente tanto triste… corro verso quella scogliera… non vedo più bollicine.. mi tuffo nella disperata ricerca di “lui”… “Ti voglio ancora – vorrei dirgli – non ti ho abbandonato… torna da me ti prego.. non mi lasciare solo!”… ma lui non c’è più… Forse sarebbe meglio lasciarmi morire, forse dovrei raggiungerlo nell’aldilà perchè io non ho senso senza di lui e lui non ha senso senza di me…
E mentre questo triste e macabro pensiero mi sorride accattivante i miei occhi si schiudono…. è come se fossi nato un altra volta… Dio… era solo un sogno… non so se piangere o sorridere… ho solo una certezza…:

io sono io… e sempre lo sarò…

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3 commenti

  1. il passato è il dono più grande
    il ricordo il più doloroso
    la memoria, il tesoro più grande.

    nessun cappio al collo di nessun passato. se dietro le nostre spalle, dentro i nostri occhi ci sono persone, parole, immagini, sorrisi e lacrime è semplicemente segno del fatto che siamo vivi. e siamo vivi nel modo più vivo. è trascorso, è passato… e, di qualunque cosa si tratti, ci ha fatti diventare chi siamo oggi.
    e per quanto oggi possiamo reputare inutili i nostri pregi, per chi ci sta accanto sono strettamente necessari.
    Grazie per aver asciugato le mie cascate.


  2. Non provarci nemmeno a lasciarmi andare giù appesa ad un cappio…nel tuo passato ci sono anch’io….via il passato, via il presente!
    Ti voglio bene vinci…


  3. Nessuno è solo.
    Ti manca solo qualche respiro…
    Il passato, il presente e il futuro… il tempo della nostra vita! Come poter dimenticare tutto? Come è possibile voltare pagina, senza conservare i nostri vecchi racconti in uno dei nostri cassetti? I pensieri e i percorsi intrapresi son stati tanti e tanti altri diventeranno cornice dei tuoi giorni avvenire. L’unica cosa importante del passato è relativa alla nostra coscienza e conoscenza dell’essere. Il voler vivere per imparare a comprendersi meglio e a comprendere meglio chi ci vive accanto. Il voler vivere il passato per maturarsi nel presente e nel successivo tempo delle cose. La gente che ti ha voluto bene, continuerà a volerti vedere al proprio fianco per arrivare, insieme a te e al tuo mondo, ad un traguardo. Chi ha sbagliato verrà punito, chi è stato sempre sincero sarà premiato. Tra BUONI e CATTIVI non esistono persone a metà. Si è sinceri o bugiardi, tutti credono in qualcosa, nessuno vuol perdere la partita. Allena il tuo respiro, la strada è ancora lunga!
    phil



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